
All’Allianz Stadium in campo Juventus e Cagliari per la sfida delle 18 di sabato 29 novembre. Nuova sfida per i rossoblù nella Serie A EniLive 2025/2026.
LE SCELTE
Pisacane opta per Deiola accanto a Luperto in difesa, con Zappa e Obert esterni. Palestra fa il pendolo tra difesa e mediana, con Liteta, Adopo e Folorunsho a completare la linea dietro Esposito e Borrelli.
GRANDE BATTAGLIA
Primo quarto d’ora senza emozioni ma tanta lotta in campo, con la Juventus che tiene più la palla ma il Cagliari sempre vigile in difesa e pronto a ripartire. Poco prima del 15′ Deiola a contatto con Vlahovic, contusione per il capitano e ferita, che però non intacca la leadership del sangavinese pronto a rientrare subito in campo. Si gioca nel silenzio assoluto del tifo di casa, indomiti e sempre pronti al sostegno i 294 tifosi del Cagliari assiepati nello spicchio riservato ai supporters ospiti.
OCCASIONE PALESTRA
La prima grande chance la ha il Cagliari al 23′: Adopo sbroglia a destra su Palestra che fa cinquanta metri palla al piede, dribbling e tiro dal limite dell’area deviato dal difensore in corner.
ESPOSITO GOL
La rete è rossoblù e la firma Sebastiano Esposito al 26′: ancora una grande manovra del Cagliari, triangolazione a destra e nuova azione da urlo di Palestra che dal fondo serve in mezzo Esposito per il tocco sotto misura del vantaggio meritato.
IMMEDIATO PAREGGIO
Il vantaggio dura niente, perché sull’azione successiva Thuram irrompe centralmente, palla che nei rimpalli arriva a Yildiz che fredda Caprile con un rigore in movimento, al 28′ è 1-1. Vlahovic si ferma per infortunio, alla mezz’ora dentro David, poi è debole il colpo di testa di Conceicao e Caprile blocca facilmente l’inzuccata centrale.
NUOVO EQUILIBRIO
Il finale di tempo, dopo il botta e risposta, è tanto ardore a metà campo e qualche errore di precisione, ma il Cagliari ribatte colpo su colpo e dimostra di poter pungere spesso e volentieri. La Juventus ha qualità e quando punta fa male, Obert al 38′ è il primo ammonito di serata.
JUVENTUS AVANTI
In chiusura di primo tempo, proprio allo scadere, la Juventus passa: azione costruita da dietro in verticale, Kalulu da destra serve Yildiz che con qualità dribbla e calcia col sinistro per doppietta e 2-1 bianconero.
DENTRO CAMBIASO
Spalletti inserisce Cambiaso per Kostic, secondo cambio piemontese dopo quello forzato del primo tempo, mentre il Cagliari rimane com’è. In avvio di ripresa è Conceicao a impegnare Caprile, bravo a chiudere lo specchio a tu per tu col portoghese, chiuso anche da Obert in diagonale. Al 53′ azione insistita della Juventus, Koopmeiners col sinistro manda fuori di pochissimo a Caprile fermo.
CAGLIARI VICINO AL PARI
Al 53′ i cambi rossoblù: Liteta e Obert lasciano il posto a Prati e Idrissi, in un inizio di secondo tempo complicato per il Cagliari. Grande chance creata al 59′ a sinistra, col dialogo che porta Idrissi in area, tiro sul primo palo che Perin salva in corner, ma bella manovra, l’ennesima del Cagliari odierno. Sul tiro dalla bandierina la Juventus manda ancora la palla oltre il fondo, con Perin che soffia per vedere la sfera uscire alla sua destra. Siamo al 63′ quando Folorunsho viene ammonito per fallo sul sempre elettrico Conceicao, che punta l’area e viene steso ai venti metri sul vertice dell’area. Ancora una bella iniziativa del Cagliari al 69′, stavolta a destra con Zappa che arriva in area e sul fondo ma il cross è messo in calcio d’angolo. Dentro Felici per Esposito al 69′, nella Juventus Thuram esce per Miretti.
ULTIME MOSSE
All’81’ dentro Kilicsoy e Gaetano per Adopo e Folorunsho, giallo subito dopo per Felici che ferma la ripartenza bianconera a metà campo, imitato poco dopo da Prati. Nella Juventus entrano Openda e Cabral all’84’, fuori Yildiz e Conceicao. Si arriva così agli ultimi 5′ più recupero. Sui piedi di Felici l’occasione del pareggio: l’esterno rossoblù scappa via sulla sinistra, entra in area e va al tiro, ma la sua conclusione viene respinta da Perin.