
Il Lecce espugna Cagliari vincendo 2-0 con i gol di Gandelman e Ramadani. Per i rossoblù seconda sconfitta di fila dopo il filotto di tre vittorie consecutive.
Avvio compassato, con le due squadre che si affrontano con prudenza e si studiano a lungo. Pavoletti (11′) prova a colpire di testa su corner di Esposito, ma non centra lo specchio. Il Cagliari appare più brillante e intraprendente, mentre il primo tentativo del Lecce arriva al 23′ con Cheddira, che calcia ma trova la risposta semplice di Caprile. Ramadani intercetta l’uscita di Esposito e serve Sottil che, completamente libero in area (28′), spreca calciando alto.
Il Cagliari replica con Palestra, che spinge a destra e mette in movimento il reparto offensivo: Zappa ci prova (38′) dopo una mischia, ma la palla termina fuori. Ancora Zappa, subito dopo, viene murato e guadagna un corner. I sardi continuano a premere sulla fascia destra: Zappa crossa per Soulemana, che di testa manda sul fondo.
Nella ripresa l’inizio è equilibrato, poi al 12′ Caprile salva il Cagliari deviando fuori un colpo di testa di Cheddira su cross di Coulibaly. Il Lecce trova il vantaggio al 19′: Sottil batte una punizione dalla trequarti, Gandelman svetta e di testa insacca, con la difesa sarda e Caprile fermi. Il Cagliari prova a reagire con un’incornata di Obert su calcio d’angolo, ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Al 31′ arriva però il raddoppio: Ramadani inventa un gol splendido, scagliando un tiro in rete da posizione difficilissima dopo un contrasto vinto da Coulibaly contro Soulemana. Il VAR conferma la regolarità della rete. Il Cagliari, furioso, si getta in avanti. Esposito pesca Trepy, ma Ndaba interviene all’ultimo istante e devia in angolo. Di Francesco si copre inserendo tutti i difensori disponibili e passando al 4-5-1, con quattro centrali e i terzini schierati da esterni di centrocampo. Soulemana tenta la conclusione dai 20 metri, Falcone resta immobile, ma la palla finisce fuori. È l’ultimo sussulto: non c’è più tempo per rimontare. Vince il Lecce.
IL TABELLINO
CAGLIARI: Caprile; Zappa (11′ st Mazzitelli), Zé Pedro, Mina, Obert (32′ st Trepy); Adopo, I. Sulemana; Palestra, S. Esposito, Idrissi; Pavoletti (11′ st Kiliçsoy).
In panchina: Sherri, Ciocci, Juan Rodríguez, Raterink, Albarracín, Dossena, Liteta, Mendy, Cogoni.
Allenatore: Pisacane.
LECCE: Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; Ramadani, L. Coulibaly (47′ st Fofana); Pierotti (41′ st Ngom), Gandelman (41′ st Siebert), Sottil (35′ st Ndaba); Cheddira (35′ st Štulic).
In panchina: Früchtl, Samooja, Sala, N’Dri, Helgason, Jean, Marchwinski, Kovac.
Allenatore: Di Francesco.
ARBITRO: Feliciani di Teramo.
RETI: 19′ st Gandelman, 31′ st Ramadani.
NOTE: Presente in tribuna il designatore degli arbitri di Serie A, Gianluca Rocchi. Prima della partita il capitano del Cagliari, Leonardo Pavoletti, ha consegnato un mazzo di fiori in Curva Nord per ricordare Valery Melis, il tifoso scomparso nel febbraio 2004. Sempre prima della partita l’ex calciatore rossoblù, Antonio “Tonino” Congiu, tra i protagonisti della prima storica promozione in A del Club, ha ricevuto una speciale maglia celebrativa per festeggiare i suoi 90 anni, compiuti di recente.
Spettatori: 16.133. Nessun ammonito. Angoli: 8-3. Recupero: 1′ pt, 5′ st.