SALA STAMPA | Mister Pisacane prima di Cagliari-Arezzo

Prima Squadra - 13/08/2026
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Conferenza stampa alla vigilia della prima partita ufficiale della stagione 2026/2027 per Fabio Pisacane. L’allenatore rossoblù ha analizzato il momento della squadra e la sfida contro l’Arezzo, a una settimana dal via del campionato di Serie A EniLive.

SI FA SUL SERIO
“Domani si inizia a fare sul serio. Ci sono peso e responsabilità nel risultato. La prima uscita davanti alla nostra gente era importante vincerla anche per il valore del Trofeo Gigi Riva, adesso vogliamo riprendere quel percorso che avevamo interrotto lo scorso anno in Coppa Italia, a Napoli. Siamo usciti agli ottavi senza demeritare, ora inizia una nuova storia”.

IL PRECAMPIONATO
“La squadra ha fatto un precampionato di livello, adesso contano le risposte e i risultati. Dal punto di vista tecnico-tattico, nel calcio non vince chi riceve più informazioni, ma chi le sa sfruttare. Ho avuto risposte importanti soprattutto dal punto di vista mentale, ma da domani tutto avrà un peso diverso. Vogliamo essere una squadra che ha coraggio nelle proprie reali possibilità e che sa cambiare pelle all’interno della partita”.

LA SFIDA CON L’AREZZO
“Tutte le partite possono essere scivolose. Abbiamo grande rispetto di tutti e proprio il rispetto deve farci tenere l’antenna dritta. L’Arezzo ha fame e ha un allenatore che lo scorso anno ha vinto il girone di Serie C. L’insidia dipenderà soprattutto dalla nostra cura dei dettagli”.

LA GARA CONTRO IL NIZZA
“Quando si gioca una partita cerco di monitorare un po’ tutto. L’ultima gara mi ha lasciato le stesse sensazioni che ho avuto a bordo campo. Abbiamo fatto bene dal punto di vista difensivo e anche offensivo, anche se è mancato il gol. Non solo il gol, ma anche l’ultimo passaggio e l’attacco degli spazi. Speriamo di fare bene anche domani”.

IL CENTROCAMPO
“Siamo ancora in costruzione a centrocampo, abbiamo cambiato tanto e il centrocampo titolare è completamente nuovo. Bisogna mettere dentro meccanismi e conoscenze. Dopo venti giorni sono soddisfatto il giusto per come i ragazzi stanno approcciando il lavoro, anche se ci sono ancora margini di miglioramento”.

IL SISTEMA DI GIOCO
“Non abbiamo mai giocato con un centrocampo a due. In dinamica può esserci il doppio play, ma oggi il calcio è totalmente diverso e dipende anche da quanto ognuno di noi studia e approfondisce. Mi fa piacere leggere che giochiamo 4-4-2 o 4-2-3-1, ma non è così. Se in alcuni frangenti si vede un doppio play posso essere soddisfatto, perché significa che stiamo riuscendo a saltare la prima pressione. In fase di non possesso cerchiamo, con Winks, di creare un uomo in più sul centrocampo a tre”.

I GIOVANI
“Mendy, Trepy e Kingstone Mutandwa devono essere accompagnati nel loro percorso di crescita. Loro sanno che non guardo la carta d’identità e lo hanno già avuto modo di capire lo scorso anno, perché le opportunità possono sempre arrivare e sono conseguenza del lavoro sul campo. Devono sapere, ma già lo sanno, che ogni volta che gli verrà data la possibilità dovranno farsi trovare pronti. Il nostro compito è accompagnarli e metterli nelle condizioni migliori, ma vale per tutti i ragazzi”.

I SINGOLI
“Felici ha una fame che gli permetterà di recuperare il terreno perso. È un ragazzo che deve ritrovare la forza nello spunto di gamba, è una freccia che tengo in grande considerazione anche a gara in corso. È in credito con la sorte e ha la mia fiducia e quella di tutto lo staff. Maldini ci porta qualità e capacità di muoversi tra le linee, crea superiorità numerica e può ricoprire diversi ruoli offensivi. Mi ha colpito la sua disponibilità. Può essere della partita domani. Noi dobbiamo aiutarlo a esprimere tutto il suo potenziale. Kevin ha presenza e fisicità, sa muoversi bene in area di rigore. Nell’ultimo periodo a Nizza si è allenato con il preparatore atletico e stiamo lavorando per farlo arrivare nel modo migliore alla prima di campionato. Mina è arrivato il 7 agosto e sta facendo un percorso personalizzato per arrivare nella condizione più vicina a quella ideale già alla prima di campionato. Sappiamo cosa può darci in termini di esperienza, Kevin, ma ha bisogno di mettere benzina nelle gambe”.

EX DI TURNO: IONITA E CERRI
“Fa piacere ritrovare persone con le quali ho condiviso esperienze importanti. Con Alberto sono stato compagno di stanza e abbiamo vinto un campionato di Serie B, mentre con Artur c’è stato un bellissimo rapporto. Sarà un piacere riabbracciarli, ovviamente ognuno lavorerà per ottenere il risultato per la propria squadra”.

LA SITUAZIONE DI ESPOSITO
“Come ho già detto, il mio compito è quello di tutelare il gruppo. Ci sono già persone competenti che si occupano di questa situazione, per cui non voglio assolutamente entrare in questo discorso. Preferisco parlare della partita e dei miei ragazzi”.

LA STAGIONE CHE INIZIA
“Il calcio non è mai statico e noi dobbiamo essere pronti a tutto a livello tattico e nell’interpretazione delle situazioni dentro la gara. Abbiamo lavorato tanto in queste settimane per costruire una squadra capace di interpretare le partite in maniera diversa a seconda dei contesti e degli avversari. Da domani, però, tutte le risposte avranno un peso diverso: iniziano le gare ufficiali e dobbiamo farci trovare pronti”.

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