
Si è rinnovato il consueto appuntamento di inizio stagione con le società affiliate alla Cagliari Football Academy: un momento per condividere obiettivi, metodologie e prospettive di crescita della rete rossoblù. Un percorso avviato nel 2014 che mette al centro non soltanto la formazione calcistica, ma anche l’educazione e la crescita personale dei giovani.
Ad aprire i lavori a Terralba (Oristano) il segretario Omar Sanna, seguito da colui che ha poi guidato l’incontro: Mattia Belfiori, responsabile della Cagliari Football Academy, insieme a Max Canzi, direttore del Settore Giovanile, e Oscar Erriu, coordinatore tecnico, con la partecipazione dello staff coinvolto nelle attività e di Stefano Faticoni per l’area partnership del Club. A concludere gli interventi anche Pierluigi Carta, direttore sportivo del Settore Giovanile, dopo i saluti istituzionali di Andrea Grussu, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Terralba che ha ospitato questa edizione. Presente anche Gian Mario Spiga, componente dello staff della presidenza di Fondazione Mont’e Prama, uno dei partner dell’Academy che rinnova il proprio impegno a sostegno del progetto che si declinerà in molteplici iniziative collaterali, compreso uno dei tornei stagionali.
DAI CLUB DEL TERRITORIO ALLA PRIMA SQUADRA
I risultati del lavoro condiviso con le società affiliate trovano riscontro nei percorsi dei giovani che, negli anni, hanno attraversato le diverse tappe del vivaio rossoblù fino al calcio professionistico. Oggi Nicola Grandu e Riyad Idrissi sono stabilmente aggregati alla prima squadra guidata da Fabio Pisacane, testimonianza concreta di un percorso che punta a valorizzare i talenti e accompagnarli nella loro crescita.
FORMAZIONE, CONFRONTO E CRESCITA
«Il nostro obiettivo è migliorare costantemente la capacità di individuare e accompagnare i giovani talenti, sostenendo al tempo stesso lo sviluppo delle società che collaborano con noi», ha spiegato Mattia Belfiori. «La formazione va oltre l’aspetto sportivo: vogliamo trasmettere valori come il rispetto, lo spirito di squadra e la responsabilità». Il lavoro dell’Academy si sviluppa attraverso un confronto costante con le affiliate, attività di scouting, tornei e momenti di aggiornamento dedicati a dirigenti e tecnici. Un impegno quotidiano che, come sottolineato da Belfiori, punta soprattutto a elevare la qualità del lavoro sul campo e a far crescere l’intero movimento. Nel suo intervento, Max Canzi ha ringraziato le società per la fiducia e la collaborazione, ribadendo il ruolo centrale dei tecnici nel percorso educativo e sportivo dei ragazzi: «Siete voi i protagonisti della formazione: nelle vostre società nascono i primi insegnamenti e le basi del percorso che, per alcuni, potrà proseguire anche nel Cagliari. Da undici anni lavoriamo al fianco dei giovani dell’Isola, con un impegno ambizioso che richiede collaborazione e obiettivi condivisi. Anche grazie al sostegno di partner come Energit, Saras ed EyeSport, continuiamo a lavorare nella direzione giusta», ha dichiarato il direttore del Settore Giovanile, augurando buon lavoro a tutte le realtà presenti.
UNA RETE CHE VALORIZZA IL TERRITORIO
Rivolta ai bambini dai 6 ai 12 anni, la Cagliari Football Academy sostiene la crescita del calcio giovanile attraverso la collaborazione tra il Club e le società affiliate, offrendo ai ragazzi opportunità di miglioramento senza dover lasciare il proprio ambiente sportivo. La rete comprende anche realtà selezionate al di fuori della Sardegna, tra cui Mazzo di Rho e Lecce. Accanto alla dimensione tecnica, l’Academy promuove un modello educativo in cui il pallone diventa uno strumento di crescita, con attenzione allo sviluppo psicofisico, alle relazioni e ai valori dello sport. In questo percorso sono fondamentali il lavoro congiunto tra i tecnici rossoblù e gli istruttori delle affiliate, oltre agli incontri formativi e ai seminari organizzati al Centro sportivo di Assemini. Il contributo di Energit, Saras ed EyeSport permette di consolidare questa rete e di condividere metodologie e strumenti al servizio delle società e dei giovani atleti. La Cagliari Football Academy prosegue così il proprio cammino, rafforzando stagione dopo stagione il legame con il territorio e investendo sulle nuove generazioni. Perché accompagnare un ragazzo nella crescita significa offrirgli opportunità nello sport e, soprattutto, strumenti e valori utili per il futuro.