
Il Cagliari cade sul campo del Milan nella settima giornata del campionato Primavera 1. Al Vismara i rossoneri si impongono per 2-0, indirizzando la gara nel primo tempo con Anastasio e chiudendola nella ripresa con il rigore trasformato da Cullotta. Per i rossoblù pesa anche l’espulsione di Nuvoli, che lascia la squadra in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora.
Il Cagliari prova a partire con personalità, ma il Milan si rende subito pericoloso e colpisce una traversa con Cullotta dopo appena quattro minuti. La risposta rossoblù arriva al 7′, quando Sugamele si procura lo spazio per calciare, trovando la deviazione in angolo di Catalano. Al 13′ i padroni di casa passano in vantaggio: sulla punizione di Nolli, Kehayov non riesce a intervenire efficacemente e Anastasio è pronto a depositare il pallone in rete. Il Cagliari prova a reagire e al 24′ costruisce una buona occasione con il colpo di testa di Costa, ma il portiere rossonero si fa trovare pronto. Poco dopo, Sugamele si mette in evidenza con un’iniziativa personale sulla destra, senza però trovare la conclusione vincente. Al 39′ un errore in fase di rilancio del Milan offre al centravanti rossoblù una nuova opportunità, che non riesce a concretizzare.
In avvio di ripresa Gallego inserisce Bahlaouan per Grandu, ma al 55′ l’episodio che indirizza definitivamente la partita: Nuvoli commette fallo su Zanaga in area, l’arbitro assegna il rigore ed espelle il giocatore rossoblù. Dal dischetto Cullotta non sbaglia e firma il 2-0. In dieci uomini, il Cagliari fatica a trovare gli spazi per riaprire la gara, mentre il Milan gestisce il vantaggio e prova a sfruttare la superiorità numerica per aumentare il margine. I rossoneri sfiorano il tris in più occasioni, senza però modificare ulteriormente il risultato.
Al Vismara termina 2-0: il Cagliari non riesce a dare continuità al proprio percorso e torna a casa senza punti dopo una gara condizionata dagli episodi e dall’inferiorità numerica nella ripresa.