I Giganti di Mont’e Prama a Bologna

Mondo Rossoblù - 02/05/2026
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Nuova tappa per la Fondazione Mont’e Prama in collaborazione con Cagliari Calcio e FASI, che nella cornice della Biblioteca D’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, a Bologna, ha catturato l’interesse del pubblico con una Conferenza sulle bellezze archeologiche del Sinis. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Anthony Muroni, Presidente della Fondazione Mont’e Prama, seguiti dall’intervento di Fabio Frongia, Responsabile Comunicazione del Cagliari Calcio e di Bastianino Mossa, Presidente FASI.

“Il ponte ideale tra tifosi rossoblù e appassionati di cultura continua a confermare il successo del modello proposto attraverso la campagna di comunicazione congiunta tra Fondazione e Cagliari Calcio, insieme alla FASI – afferma Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama -. Il nostro obiettivo rimane quello di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, e in quest’ottica Bologna rappresenta un tassello fondamentale di un grande disegno: raccontare l’archeologia della nostra isola come l’essenza di un patrimonio universale. Il 2026 è per noi un anno di incredibili novità: con i Giganti tutti riuniti al Museo di Cabras, si aprono nuovi scenari, come la collaborazione che porterà presto l’inaugurazione della mostra che metterà in dialogo Etruschi e Nuragici, sempre al Museo di Cabras. Ci avviciniamo anche al periodo de L’Estate di Mont’e Prama, con un cartellone estivo ricco di eventi e nomi di portata internazionale all’interno dei cinque Festival promossi dalla Fondazione, sempre nell’ottica del piano di valorizzazione del patrimonio archeologico del Sinis.”

“Per noi ritrovarci ancora una volta, in questo caso a Bologna e di nuovo in Emilia Romagna, è un rinnovato ed enorme piacere, unitamente all’orgoglio di prendere parte alla nuova tappa di un percorso avviato in tempi non sospetti insieme alla Fondazione Mont’e Prama con l’obiettivo di valorizzare uno dei patrimoni archeologici più straordinari del Mediterraneo, quali sono i Giganti di Mont’e Prama. – sostiene Fabio Frongia, Responsabile Comunicazione Cagliari Calcio – Un connubio vincente e inaugurato in un momento ben preciso della storia del Cagliari Calcio, che si apriva nel 2022 a una fase di grande sviluppo, ambizione e novità sotto tutti i punti di vista, che ancora stiamo vivendo. La collaborazione tra il Club e la Fondazione si conferma un modello efficace di integrazione tra sport e cultura, capace di generare visibilità, conoscenza e valore. In questo contesto, il Cagliari Calcio è orgoglioso di contribuire come ambasciatore, portando questi contenuti a un pubblico sempre più ampio. Un impegno che guarda anche oltre i confini nazionali, come dimostrano le recenti iniziative in Cina, e che ha l’orizzonte sempre più ampio in linea con la volontà di aumentare sempre di più le prospettive che riguardano la Società, la Fondazione, il territorio sardo e la sua ineguagliabile storia.”

“La trasferta di Bologna assume un significato particolarmente rilevante anche alla luce della presenza, in Emilia-Romagna, di ben quattro Circoli della rete FASI APS – Bologna, Parma, Piacenza e Forlì – che rappresentano un presidio fondamentale per i Sardi nel mondo- dice Bastianino Mossa, Presidente FASI – In questo contesto, il Circolo Sardegna di Bologna si distingue come una vera eccellenza: punto di riferimento culturale, risorsa per il territorio e protagonista nella promozione dell’identità sarda. Per la FASI, accompagnare la Fondazione Mont’e Prama nel suo percorso di diffusione culturale rappresenta motivo di orgoglio e testimonia la consapevolezza della forza e del valore universale del messaggio dei Giganti. Insieme al Circolo Sardegna di Bologna, condividiamo l’obiettivo di costruire un ponte solido tra l’Emilia-Romagna e Cabras, affinché sempre più cittadini possano conoscere e vivere da vicino questo straordinario patrimonio proprio andando a trovare i Giganti riuniti finalmente a casa loro. Accanto a questo, la collaborazione con il Cagliari Calcio, resa possibile anche grazie al contributo della Fondazione Mont’e Prama, ci consente di esprimere concretamente vicinanza e sostegno a una squadra che rappresenta un simbolo identitario forte, capace di unire e rendere orgogliosi tutti i Sardi nel mondo.”

Il convegno ha visto gli interventi di Giorgio Murru, archeologo della Fondazione, con una conferenza dal titolo “Dalla Pietra all’Acqua, viaggio nella Preistoria della Sardegna”, accompagnata dalle immagini del fotografo Nicola Castangia, seguita da “La Fondazione Mont’e Prama e la narrazione del Parco Archeologico Naturale del Sinis” curata dall’archeologa Ilaria Orri.

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