Makoumbou con “Il Corriere dello Sport”

Ultimissime - 27/02/2025

Nell’ultima gara ha raggiunto il traguardo delle 100 presenze con la maglia del Cagliari: il centrocampista franco-congolese Antoine Makoumbou ha raccontato in esclusiva a “Il Corriere dello Sport” le sue emozioni, tracciando un primo bilancio della sua esperienza nell’Isola. Di seguito le sue parole:

DA PARIGI ALLA SARDEGNA
“I miei genitori si sono trasferiti da Brazzaville, capitale del Congo, in cerca di opportunità. L’Europa rispetto all’Africa offre più possibilità di lavoro. In Francia, a Villejuif, sobborgo di Parigi, mio padre gestiva una boulangerie: ha cresciuto me, mio fratello e due sorelle lavorando duramente. Razzismo? Come dappertutto, fa male ma mi sono abituato a farmi scivolare tutto addosso. Un paio di volte mi è capitato anche lo scorso campionato in trasferta, non da parte dei miei avversari ma dei tifosi. Non è certo piacevole. A Cagliari? Beh, ma qua sono africani come me! (Ride di gusto). La Sardegna è un’isola molto accogliente, un mix di culture mediterranee”.

L’AMORE PER CAGLIARI
“Quando è arrivata la chiamata del Cagliari, non avevo grande idea di dove fosse esattamente la Sardegna. Conoscevo la squadra, però, grazie alla Playstation, e per averla vista giocare in TV. Quando sono stato ingaggiato ero felice. E oggi posso dire che di questa città mi piace tutto, soprattutto il clima. Qua si vive bene, sono arrivato a giocare 100 partite con questa maglia. Un bel traguardo che mi dà la forza di continuare e di migliorare ancora”.

LA FIDUCIA DEL MISTER
“Sento la stima del mister, mi dà tanti consigli. È una fortuna avere un allenatore così competente. Il gol? Ci penso spesso, so che arriverà. La salvezza? Siamo sulla strada giusta, sappiamo che non sarà facile ma abbiamo fiducia e la certezza di poter crescere ancora”.

Notizie correlate

Categorie