“Meet&Greet”, le parole di Luca Mazzitelli

Ultimissime - 22/01/2026
WhatsApp-Image-2026-01-22-at-19.13.18

Luca Mazzitelli, protagonista del gol vittoria contro la Juventus sabato scorso all’Unipol Domus, è stato l’ospite del “Meet&Greet” con i tifosi, che si è tenuto questa sera nei locali di Doppio Malto a Cagliari. Autografi e sorrisi, a margine dell’evento il centrocampista rossoblù ha parlato con i media. Queste le sue dichiarazioni:

UNA GRANDISSIMA GIOIA
“La gara contro la Juventus? Ho vissuto una grande serata, per me e per la squadra. Ci deve dare una grande spinta per le prossime sfide, personalmente sono stato davvero felice per il gol, per l’atmosfera vissuta insieme ai compagni, ai tifosi, al gruppo di persone che lavorano nel Club. Il gol? Era preparato, abbiamo tutti una serie di movimenti e posizioni da occupare in area o a ridosso: la palla di Gaetano è arrivata lì ed è andata bene, è stato qualcosa di splendido per prestigio e per importanza dei punti. La dedica? Va soprattutto a mia madre, sabato era allo stadio”.

LA GARA DI FIRENZE
“Stiamo bene, ma anche la Fiorentina è in forma, l’attuale posizione in classifica non rispecchia i suoi valori reali. In questo momento, però, affrontiamo una diretta concorrente. Dovremo portarci dietro entusiasmo ma anche voglia di fare meglio, magari di essere più propositivi dal punto di vista della manovra, cosa che non ci è riuscita al meglio contro la Juventus. Sarà una gara difficile, ma ci giocheremo le nostre carte. Contro le big abbiamo subito pochi gol e giocato in un certo modo, negli scontri diretti abbiamo subito più reti: anche oggi abbiamo parlato e ci siamo detti che l’attenzione e l’applicazione è la cosa principale al di là degli schemi o delle alchimie. Tutto parte dall’atteggiamento, dallo spirito: non dobbiamo sbagliare”.

LA CULTURA DEL LAVORO
“Sono felice, all’inizio ho giocato poco, ora sto trovando maggiore spazio. In ogni caso non ho mai pensato al futuro, al mercato, a poter andare via da qui già a gennaio. Nella mia testa c’era solo il lavoro: sono stato ripagato, il mio dovere era farmi trovare pronto quando chiamato in causa. Io cerco di farmi trovare sempre pronto, in ogni momento, fa piacere avere la stima dei compagni e dell’allenatore, tutti abbiamo ben chiaro l’obiettivo e cosa fare per raggiungerlo”.

NEL RICORDO DEL MITO
“So che oggi è una giornata speciale per il Cagliari, per tutta la Sardegna: sono due anni senza Gigi Riva, il pensiero va sempre a lui come esempio, idolo, Mito. Abbiamo sempre vicino a noi Nicola, il figlio, che come Club Ambassador ci segue sempre, viene agli allenamenti. La vicinanza oggi a maggior ragione è prima di tutto a lui e alla sua famiglia”.

LA CORSA SALVEZZA
“È un campionato duro, nessuno molla o è spacciato. Abbiamo visto tutti lottare anche contro pronostico, e noi non possiamo mollare un attimo. Non so a quanto sia la media salvezza, non bisogna fare conti adesso guardando magari alle stagioni precedenti, poi si vedrà quelli che saranno i punti necessari da raccogliere per salvarsi”.

IL RAPPORTO CON IL MISTER
“Sto conoscendo il Mister sempre di più e meglio, è all’esordio ma ha già una buona esperienza, lavora tanto, pretende, è uno che studia molto per crescere a livello generale. Pian piano è entrato dentro al gruppo con le sue idee, più passa il tempo più entriamo dentro ai meccanismi, capiamo ciò che vuole da noi. Dobbiamo continuare così”.

PASSIONE ROSSOBLÙ
“A Cagliari sto benissimo, lo dicono un po’ tutti quelli che sono venuti qui a giocare nel corso degli anni. Si vive bene, c’è serenità, si può lavorare senza un’eccessiva pressione, supportati dalla passione della gente: le condizioni sono ideali e io mi metto a disposizione di questo ambiente davvero bello”.

NON SOLO CALCIO
“La laurea? Non è semplice conciliare gli studi con il calcio ad alto livello, la Luiss mi ha aiutato tanto col programma dedicato agli sportivi e ho potuto portare avanti gli studi anche se il tempo non era tantissimo. Una bella soddisfazione, un bel modo anche per staccare a volte dalla routine di allenamenti e partite, anche dalla pressione che spesso devi fronteggiare. Una bella soddisfazione per me, però sinceramente non come quella di un gol, o di un gol alla Juventus…”.

ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53
ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53
ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53
ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53

Notizie correlate

Categorie