
Le parole di Elia Caprile e Yerry Mina dopo la partita pareggiata 1-1 dal Cagliari contro la Juventus all’Unipol Domus.
CAPRILE, MVP DEL MATCH
«Siamo tornati bene dalla sosta, con voglia di non prendere gol e di vincere: è quello che ci ha portato ad avere 13 punti dopo sei partite», le parole a caldo del portiere rossoblù. « La Nazionale? Se ne parla tanto, ma il Ct ha fatto altre scelte ed è giusto accettarle. Io lavoro con il Cagliari sapendo che solo facendo bene qui posso tornare in azzurro. Il convulso finale? Anche negli ultimi dieci minuti abbiamo dimostrato che un punto potevamo portarlo a casa giocando da squadra, tutti insieme, con carattere e voglia di soffrire. Sono molto equilibrato e so che posso fare bene soltanto se lavoro bene in settimana. La parata più difficile è stata su Kolo Muani, che però era in fuorigioco: peccato», chiosa col sorriso l’estremo difensore.
MINA
«Io interpreto il calcio in un certo modo, non sono antisportivo e non ho mai preso cartellini gialli o rossi per atteggiamenti contro lo spirito del gioco. Polemiche di Spalletti? Non ho sentito, mi sono girato da lui e gli ho detto che gli voglio bene, nulla più. Caprile? Troppo forte, merita la Nazionale senza dubbio