
Al termine della gara il Presidente rossoblù, Tommaso Giulini, è intervenuto ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole:
COMPLIMENTI ALLA SQUADRA
“Oggi abbiamo rincorso la gara, ma l’abbiamo ripresa: è stata una partita di forte tensione. Abbiamo fatto un girone d’andata dove abbiamo messo tutto ciò che avevamo in campo, rendendo orgogliosi i nostri tifosi, lottando su ogni palla per 90 minuti e oltre. Siamo al giro di boa e voglio fare i complimenti alla squadra. Abbiamo lasciato dei punti per strada in casa commettendo delle leggerezze; penso al pareggio contro il Genoa, ad esempio, o quello contro il Pisa. E anche oggi abbiamo subito due gol che fanno riflettere. Ma al di là di questo, l’importante è che la squadra dia sempre tutto, dimostrando attaccamento alla maglia. Di questo sono molto felice”.
IL LAVORO SUI GIOVANI
“Mi fa molto piacere che, anche oggi, siamo riusciti a dimostrare la bontà del lavoro che stiamo portando avanti con il nostro Settore giovanile. Un lavoro importante: vedere Trepy fare un gol così bello all’esordio in A è davvero una cosa meravigliosa, viene premiato il lavoro non solo di mister Pisacane, ma di tutto il nostro vivaio. Anche oggi abbiamo chiuso con tanti giovani in campo: siamo contenti della strada che abbiamo intrapreso quest’anno. Siamo in media salvezza con merito, speriamo di migliorarla rapidamente per non dover soffrire sino alla fine”.
LE LIMITAZIONI AI TIFOSI
“Ringrazio i nostri oltre 300 tifosi: hanno sfidato il freddo, sono stati straordinari. Dispiace, però, perché quella curva sarebbe potuta essere più piena, non c’erano molti nostri tifosi per via di restrizioni che non capiamo. Giocare di giovedì sera di certo non facilita e il calcio spezzatino piace davvero poco alla gente. Per noi ci sono, poi, le difficoltà legate agli spostamenti. Ma nonostante ciò, dall’Isola sarebbero potuti arrivare altri tifosi, avrebbero magari raddoppiato la capienza di oggi. L’ultima volta che il Cagliari aveva giocato qui era il 1996 (finì 3-1 con rete rossoblù di Muzzi): non capiamo allora davvero il motivo di queste restrizioni. Penso che le autorità competenti dovrebbero tutelare di più i tifosi e il calcio. È un peccato: gli stadi vuoti ce li ricordiamo bene per il Covid, porre delle restrizioni per una gara tra Cremonese e Cagliari non ha senso e vorrei capire il perché”.
LA PROVA DI LUPERTO
“Faccio i complimenti ad un giocatore di grande esperienza come Sebastiano Luperto: ha fatto l’ennesima gara da grandissimo professionista, nonostante da più parti si scrivesse che fosse sul mercato o addirittura già ceduto. Non solo non abbiamo ricevuto delle offerte da altri Club, ma soprattutto non mi sembra assolutamente che lui voglia andar via da Cagliari. Anche stasera ha dimostrato di essere un autentico professionista: negli ultimi mesi ha vissuto delle situazioni particolari, complicate. E nell’ultima settimana queste voci di mercato sono state davvero poco corrette”.