
Il difensore rossoblù, Alberto Dossena, tra i protagonisti del match dell’Unipol Domus contro la Lazio, ha incontrato i media al termine dell’incontro. Le sue parole:
BENTORNATO ALBERTO!
“Aspettavo questa gara, riprovare l’emozione di giocare davanti al nostro pubblico. Come sapete bene, sono stato fuori diverso tempo per infortunio e non è stato un periodo facile: ci sono voluti tanti mesi per recuperare. Sono rientrato contro la Roma, non avevo ancora i 90 minuti nelle gambe. Sono contento di essere tornato a giocare a questi livelli: sto bene, oggi sono particolarmente soddisfatto della mia prestazione, di quella della squadra. Spero di continuare così. Sono semmai rammaricato per il risultato, poteva arrivare una vittoria. Ma ci portiamo a casa questo buon punto”.
UN PUNTO IMPORTANTE
“Giovavamo contro una Lazio forte, ma già nel primo tempo avremo potuto sbloccare la gara in almeno tre occasioni: su tutte il palo di Zè Pédro. Siamo sempre stati in partita, abbiamo tenuto il pallino del gioco, rischiando poco. Avevamo pure trovato il gol nella ripresa, Palestra era in fuorigioco di pochissimo. Peccato, perché sarebbe bastato davvero un episodio per portare a casa i tre punti. Avremmo dovuto sfruttare meglio qualche contropiede. Dal campo, sino all’espulsione di Yerry, non ho mai avuto la sensazione di poter prendere gol. Rimasti in dieci uomini, ci siamo dovuti abbassare e in quei casi rischi qualcosa di più. Anche perché, a quel punto, loro spingevano. In quel frangente siamo stati, però, bravi a restare uniti, a difenderci con ordine. Credo che alla fine il risultato sia giusto. Ė un punto importante, che arriva dopo due prestazioni poco brillanti. Dobbiamo essere contenti della prova di oggi e continuare su questa strada”.
GRAZIE MISTER
“Qui ho ritrovato un gruppo molto positivo, affiatato e unito, che segue le direttive del suo Mister. La classifica dimostra, al netto delle due precedenti sconfitte, che ci sono stati molti risultati positivi che hanno portato la squadra a raggiungere oggi 29 punti. Ė un buon bottino, la classifica è buona e sono positivo. Di certo sappiamo bene che serviranno altre vittorie per conquistare il nostro obiettivo. Sono molto fiducioso, dato il lavoro che stiamo facendo: il nostro è un gruppo giovane e propositivo. Ci tengo a ringraziare il Mister, ha voluto puntare su di me. Ora tocco a me dimostrare in campo il mio valore”.
LA STRADA PER L’OBIETTIVO
“Tra Como e Cagliari trovo molte similitudini. Sono entrambi dei gruppi giovani. In questo caso devo essere anch’io, insieme ai compagni più esperti, a guidare i giovani, ad aiutarli. Ma sono tutti ragazzi molto validi, stanno dimostrando quanto valgono. Personalmente voglio dare il massimo, aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo. Rispetto alla mia prima esperienza qui, non credo sia cambiato tanto, ho trovato molte similitudini. Il baricentro della squadra rispetto al Cagliari di mister Ranieri è più basso? Non credo. Vedo tanti ragazzi con molta gamba e qualità. Non è un alibi, ma ora è un dato di fatto che ci mancano tanti calciatori. Siamo questi, speriamo di recuperare qualcuno il prima possibile. Dobbiamo, intanto, continuare su questa strada e affrontare la prossima gara con il massimo impegno e cattiveria agonistica per conquistare dei punti in uno scontro diretto. Daremo il 110%”.