
Sardo, originario di Martis e cresciuto nel Settore giovanile rossoblù, Nicola Grandu ha coronato oggi il sogno di debuttare in Serie A. Schierato nell’undici titolare, l’esterno classe 2006 ha dato il suo contributo alla vittoria rossoblù. Al termine della gara ha incontrato i media. Le sue dichiarazioni:
UN’EMOZIONE INDESCRIVIBILE
“È stata un’emozione incredibile, qualcosa che desideravo da tanto tempo, un sogno. Il Mister mi aveva già detto in settimana di tenermi pronto, poi stamattina mi ha comunicato che sarei partito dall’inizio: è stata come una scossa, ho cercato subito di prepararmi mentalmente. L’ho detto giusto ai miei genitori. Il Mister mi ha detto di fare quello che sapevo, di stare tranquillo: avevo la sua fiducia, dal momento che mi conosce da tempo. Anche i compagni mi hanno fatto sentire il loro supporto. Dal canto mio, ho cercato di aiutare la squadra a conquistare questi tre punti”.
UNA DEDICA SPECIALE
“La dedica va a quelle persone che, durante il mio percorso, mi sono sempre rimaste accanto, hanno creduto in me e hanno reso possibile tutto questo. Uscito dal campo non sono riuscito a trattenere le lacrime. Non pensavo di piangere, in realtà, però mi sono ritrovato circondato dall’affetto dei tifosi e non sono più riuscito a controllare le emozioni. Oggi è uno dei giorni più belli della mia vita”.>
TUTTO IN CAMPO
“Oggi per me era un’occasione di quelle che capitano una sola volta nella vita. Per cui, a prescindere da chi avrei avuto davanti, sapevo che avrei dovuto dare tutto. In Serie A intensità e qualità sono davvero molto alte. C’è voluto un po’ per rompere il fiato. Avevo davanti un avversario ostico, è stato un duello tosto e ho fatto del mio meglio per limitarlo. Penso sia andata abbastanza bene”.
MAI SMETTERE DI CREDERCI
“Dall’inizio del ritiro estivo credo di essere migliorato tanto, grazie al Mister, allo staff e ai compagni. Tutti mi danno sempre dei consigli e ogni giorno il livello degli allenamenti è molto alto. Ovviamente so di dover migliorare ancora tanto. Il Mister mi ha sempre detto che per giocare in Serie A non occorre essere alti, ma bisogna essere all’altezza. Oggi ho cercato di fare proprio questo, di essere all’altezza”.
LA FORZA DEL GRUPPO
“Ero sicuro che avremmo fatto risultato, non c’è mai stata paura, nemmeno nel momento più difficile della gara. Questo è davvero un grande gruppo: i calciatori più esperti hanno subito accolto i più giovani, ci danno sempre consigli e ci aiutano. Vincere oggi era importante per uscire da un periodo complicato. La sosta ci permetterà di ricaricare le energie, fare ancora più gruppo e continuare a costruire la nostra mentalità vincente. L’obiettivo è fare sempre meglio”.