
Tra i protagonisti del pareggio di Cremona, il centrocampista rossoblù Luca Mazzitelli ha parlato con i media al termine del match dello stadio “Zini”.
FORZA E CARATTERE
“Stasera abbiamo dato una bella prova di squadra, di forza. Non era facile recuperare questa partita. Ci siamo riusciti, siamo contenti. Abbiamo ripreso una gara contro una diretta concorrente. L’occasione che ho avuto per segnare? Forse potevo far meglio, magari avrei dovuto calciare diversamente, ma spero che il gol arrivi presto. Sono contento per Yael, per lui è una giornata che non scorderà mai: ha sfruttato al meglio la mia apertura, ha fatto un doppio controllo di coscia, ha calciato di prima al volo. Complimenti, ci ha aiutato ad arrivare a questo pareggio”.
NEL VIVO DEL GIOCO
“Quest’anno all’inizio ho avuto poco spazio, ho cercato di lavorare e farmi trovare pronto, senza cercare alibi. Ora la condizione cresce, sono contento di queste partite: sto mettendo minuti nelle gambe, mi sto avvicinando allo stato di forma migliore, spero di dare una mano alla squadra. La figura del direttore Angelozzi, che in carriera mi ha aiutato, mi dà una tranquillità in più. Il mio ruolo? Mi piace giocare in un centrocampo a due, ma posso fare sia la mezz’ala che il play. Il calcio è dinamico, in base alle situazioni ti trovi in zone di campo diverse, a seconda anche di come sono schierati gli avversari. L’importante è essere nel vivo del gioco. Sono concentrato sulla prossima partita, contro il Genoa non sarà facile: speriamo di fare una grande partita e portare a casa un grande risultato”.
UN GRUPPO SANO E UNITO
“Voglio mettere la mia esperienza al servizio dei compagni. Le assenze di Folo e Deiola sono pesanti, spero possano tornare presto. Alessandro comunque è voluto ugualmente venire con noi per stare vicino alla squadra. Lui, così come il nostro capitano Pavoletti, che ci dà l’esempio ogni giorno: nel gruppo abbiamo tanti ragazzi che con la loro esperienza indicano la strada da seguire. Abbiamo dei giovani che si allenano bene, hanno la testa giusta, è davvero facile stare in questo gruppo, siamo uniti”.