SALA STAMPA | Mister Pisacane dopo Parma-Cagliari

Ultimissime - 27/02/2026
VS__7270-pisacane_43

Queste le parole di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, dopo l’1-1 di Parma con gol di Folorunsho e Oristanio. L’analisi del tecnico ai microfoni dei media.

FOLORUNSHO, GOL AL BACIO
Il bacio all’ingresso in campo di Folorunsho? Io cerco di avere contatto con i calciatori, non posso dire che Folorunsho sia come un figlio per me vista l’età ma un fratello minore. Mi fa piacere che abbiate visto questo bel momento, volevo stargli vicino in un momento così importante per lui e per noi visto che rientrava dopo due mesi. Era uno schema provato in allenamento, anche ieri l’abbiamo provato (ride e scherza, ndr). Ha questi colpi, un grande tiro, a volte abbiamo anche dovuto invogliarlo a calciare e provarci, non deve snaturarsi e deve essere bravo a fare uscire le sue qualità all’interno delle richieste che gli facciamo e che sono un po nuove per lui sotto alcuni aspetti.

GRANDE PROVA
Sono contento della prova dei miei, venire qui con diversi assenti, con tanti giovani, a fare una prestazione di alto livello per 70’ non è banale. Abbiamo speso moltissimo e nel finale non siamo riusciti a tenere un certo tipo di pressione, merito anche al Parma però. Non volevamo stare col blocco basso, nel finale abbiamo faticato a venire su con la linea e abbiamo sbagliato qualcosa, ma non era una scelta strategica. In ogni caso bravi i ragazzi, tutti, per personalità e qualità della prestazione.

IL CAMMINO
Non conosco la quota salvezza, non faccio tabelle, non ne sarei neanche in grado con grande onestà. Viviamo alla giornata, ribadisco, e nel breve periodo ci costruiamo futuro e serenità. Non guardiamo agli altri né facciamo la corsa su qualcuno. Abbiamo un margine ma dobbiamo continuare a spingere e lavorare. Sono felice perché più passano le settimane e più si vede la metodologia di lavoro, oggi dopo 20’ abbiamo sistemato alcune cose rispetto al piano gara perché il Parma stava bloccandoci alcune soluzioni. Mi porto a casa il punto, lo spirito, l’aver reso orgogliosi i nostri oltre 1000 tifosi che meritavano per tutti i sacrifici fatti di vivere un weekend sereno anche grazie a noi. Abbiamo giocato con personalità e coraggio, potevamo perdere ma anche vincere, alla fine il pari è tutto sommato giusto. Muoviamo la classifica, andiamo avanti lavorando e migliorando, con la spinta dei nostri tantissimi tifosi che anche oggi si sono sbattuti per venire a sostenerci e meritano il nostro spirito visto oggi.

RITORNO AL GOL
Penso che nel primo tempo siamo andati vicini a segnare gol più facili da distanza ravvicinata grazie ad azioni pregevoli, poi è arrivato il colpo di classe e magari le cose si compensano anche ogni tanto. Mancava il gol da tre gare? Non penso fosse un problema, ci siamo sempre andati vicini e questo conta: a volte ti gira bene e altre meno, l’importante è non abbattersi mai e credere in ciò che facciamo. Non era facile venire a Parma a giocare così contro una squadra lanciatissima da tre partite. Onore ai ragazzi che hanno onorato i nostri tifosi, era fondamentale farlo perché conosciamo i sacrifici che la gente fa per venire in trasferta, meritavano un weekend sereno. Dispiace non avere vinto ma il pari è giusto.

LITETA PROTAGONISTA
Lo conosco benissimo e lo sapete, come dico sempre i ragazzi vanno supportati e accompagnati, siamo in Serie A e non si può pretendere tutto e subito. Sta conoscendo i grandi stadi, il grande calcio, sta lavorando e oggi aveva un’altra bella prova in uno scontro diretto. Ha qualità e può diventare un giocatore di livello, ma occorrono calma e cautela nei giudizi, non solo con lui. Oggi avevamo un play che conosce tutte le mie richieste e anche se giovanissimo ha messo nelle condizioni i ragazzi di uscire dalla prima pressione e i compagni di giocare in un modo che avevamo preparato. Sono colpito dalla personalità e dalla voglia dei ragazzi sotto tutti i punti di vista, bravi davvero.

COMPLIMENTI AL PARMA
Faccio i complimenti a Carlos Cuesta, sta facendo bene e non è semplice perché come giovani allenatori abbiamo pressione e responsabilità forte, rappresentando il cambiamento in atto. Sappiamo che nel calcio vieni giudicato di partita in partita e conta ciò che fai domani, non quello che hai fatto finora, quindi andiamo avanti con fiducia e fame.

ZE PEDRO GRANITICO
Complimenti a lui e ad Angelozzi per averlo preso: parliamo di un ragazzo incredibile, professionista serio, mi ha colpito la sua serenità anche nel periodo in cui era fuori per infortunio. Un leader silenzioso, fa parlare il campo, anche Farioli me ne aveva parlato bene e gli dispiaceva lasciarlo andare. Siamo strafelici di lui e sta confermando le qualità che conoscevamo per averle viste in video e sul campo.

ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53
ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53
ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53
ENERGIT-92
CDS-sito-nero
Logo-sito-internet_Sito-3
Leroy-sito-black
micro-nero
Nuovo-progetto-35
Loghi-per-sito-web_MERIDIAN-134
nero-nero-sixtus
Ottolini-2
CENTROCASH-53

Notizie correlate

Categorie