
L’allenatore rossoblù Fabio Pisacane è intervenuto con i media al termine del match, queste le sue dichiarazioni:
L’ANALISI DEL MOMENTO
“Oggi senza ombra di dubbio va messo l’accento sull’atteggiamento sbagliato, sull’assenza di fame mostrata. In genere abbiamo sempre messo ferocia senza mollare mai; oggi invece – come contro Genoa e Lecce – abbiamo sbagliato e dobbiamo tutti fare mea culpa. Poi, è vero, gli episodi non ci aiutano in questo momento: abbiamo preso un rigore che sembra più fuori che dentro l’area, colpito una traversa che avrebbe pareggiato subito il risultato, preso gol dopo aver sbagliato un disimpegno. Non è un periodo fortunato, ma non mi soffermo su questo: pensiamo ad andare avanti con lucidità. Sarebbe un peccato perdersi ora sul più bello”.
REAGIRE SUBITO
“Mancata scossa dopo il rosso a Durosinmi? Ci siamo persi nella negatività, così a caldo non è semplice analizzare in modo lucido cosa non ha funzionato, mi riservo di vedere bene la gara. Sicuramente è un’altra occasione persa per avvicinarci all’obiettivo, un’altra partita non buona quando potevamo avvicinarci alla salvezza. Dobbiamo rimanere tutti lucidi e lavorare perché sin qui abbiamo fatto cose buone e non dobbiamo perderci ora. Il calcio è questo, spesso ti illude, ripartiamo dal lavoro perché venerdì si gioca col Napoli e dobbiamo rialzarci subito”.
CORREGGERE GLI ERRORI
“Dopo l’intervallo abbiamo provato a fare dei cambi per essere più offensivi, specie a destra. Non ha funzionato. Mina è uscito per scelta tecnica, nessun problema fisico, ma è un calciatore importante che negli ultimi anni ha dato un contributo fondamentale a questa squadra per il raggiungimento di un obiettivo che vogliamo raggiungere anche quest’anno. Non voglio proteggere il gruppo o fare il pompiere. Non ci gira bene, ma noi ci mettiamo del nostro. Se avessimo ripetuto la prestazione col Como oggi staremmo a parlare di altro. Siamo tutti responsabili, non ci sono troppi giri di parole da fare. Albarracin? Poteva darci brio nell’ultimo terzo di campo, non era facile entrare in campo in una partita del genere, sappiamo quello che può darci e le sue qualità anche in prospettiva, su cui stiamo lavorando come con altri ragazzi. Quota salvezza? Non la so e non mi interessa, mi interessa capire cosa abbiamo sbagliato oggi e riuscire a correggerle tutte insieme”
CONCENTRATI SULL’OBIETTIVO
“Le assenze non sono alibi e non dobbiamo sottolinearle, non sarei coerente con quanto ho detto sinora. In tre scontri diretti siamo venuti meno sotto il profilo dell’atteggiamento e dispiace: va analizzato questo, venivamo da una ottima prestazione col Como e oggi non siamo stati all’altezza. Non possiamo sbagliare atteggiamento perché una squadra come la nostra perde molto e ha dimostrato di sapere fare molto meglio. In questo momento non ci gira sicuramente bene a differenza dal passato, siamo tutti responsabili e bisogna rimanere tutti lucidi. Questa squadra sa e ha sempre saputo che avrebbe potuto attraversare momenti negativi nella corsa alla salvezza, ora ci avviciniamo al momento clou e non si potrà sbagliare più di tanto. La salvezza è il nostro obiettivo, non credo che la squadra lo abbia perso di vista, ma sicuramente con questo atteggiamento si fa fatica, dovrò essere bravo io a farlo capire”.