
Luca Mazzitelli è intervenuto a Budoni alla presentazione del Torneo di calcio giovanile Under 14 “Manlio Selis”, giunto alla sua 29ª edizione, di scena in Gallura dal 30 aprile al 3 maggio. Omaggiato con il premio “Ragazzi del Selis”, assegnato ai calciatori che da giovanissimi hanno calcato i campi del Torneo per poi coronare il sogno di diventare professionisti, il centrocampista rossoblù ha ringraziato dal palco l’organizzazione del “Selis”, vinto nel 2008 con le giovanili della Roma: “È uno primi tornei che giochi a livello internazionale, sono esperienze che favoriscono il confronto e aiutano a crescere”.
Mazzitelli ha poi parlato a margine dell’evento ai microfoni di Sky Sport: “È un piacere essere qui oggi, siamo in un posto bellissimo, in una Terra che quest’anno ho avuto l’opportunità di iniziare a conoscere meglio. Dietro il “Selis” c’è un grande lavoro, è un torneo giovanile importante, che permette il confronto tra tante realtà, tra squadre di diversi Paesi e continenti. È bello poter vedere come si lavora anche all’estero, fermo restando il nostro valore: al netto del momento storico che vive il calcio italiano, sicuramente non è tutto da buttare”.
Sul momento del Cagliari, nella settimana che porta la squadra alla sfida contro l’Atalanta all’Unipol Domus: “Mancano cinque gare alla fine del campionato, dobbiamo fare più punti possibili, a partire già dalla prossima partita, così da raggiugere quanto prima la salvezza: è un obiettivo su cui lavoriamo da inizio anno e ora deve essere conquistato definitivamente. L’Atalanta è una squadra che gioca per l’Europa, con mister Palladino ha tenuto un bel passo. Sarà una gara molto complicata, ma a questo punto della stagione lo sono tutte, dal momento che i punti pesano ancora di più. Giocheremo nel nostro stadio, con il sostegno del nostro pubblico: abbiamo dimostrato che in casa possiamo mettere in difficoltà e battere chiunque. Il destino è nelle nostre mani, siamo pronti ad andarci a prendere i punti che mancano per conquistare il nostro obiettivo”.