
Stefano Melis, Amministratore Delegato del Cagliari Calcio, ha rilasciato un’intervista al “Corriere dello Sport” oggi in edicola, a firma di Ivan Paone. Di seguito un estratto delle sue parole.
IL MOMENTO DELLA SQUADRA
«Ci aspettano due partite importanti. Sassuolo e Cremonese sono due tappe sicuramente centrali nella nostra stagione. Siamo fiduciosi, il nostro cammino è in linea con le aspettative. Con trenta punti in trenta gare siamo in media. Abbiamo la squadra più giovane e italiana della Serie A, ci siamo presentati con un allenatore esordiente ma molto preparato, abbiamo con coerenza dato forma al nostro progetto e lo portiamo avanti.»
IL NUOVO STADIO
«Diciamo che ne sarò certo quando il Comune bandirà la gara d’appalto, speriamo entro giugno. Ma è certo che abbiamo fatto un passo importantissimo. Questa è un’opera fondamentale per il quartiere Sant’Elia, per la città e per la Sardegna. A chi maliziosamente pone l’accento sui sessanta milioni di contributo pubblico, ricordo che il costo dell’opera è di circa 220 milioni, cifra che potrebbe lievitare se la situazione in Medio Oriente restasse caotica come adesso. Il nuovo stadio permetterà la riqualificazione di tutta la zona e avrà ricadute notevoli.»
IMPATTO ECONOMICO E UEFA EURO 2032
«Produrrà un gettito fiscale di 375 milioni di euro, i lavori per la demolizione del vecchio Sant’Elia e la costruzione del nuovo impianto daranno lavoro a quattromila persone. Una volta ultimato, lo stadio, tra gestione e indotto, creerà cinquemila posti di lavoro. Se la gara d’appalto venisse bandita entro giugno, contiamo che i lavori possano concludersi entro la primavera del 2031. Se così fosse, Cagliari potrebbe essere una delle città destinate a ospitare gli Europei del 2032.»
UN PASSO IMPORTANTE PER IL SISTEMA CALCISTICO ITALIANO
«Non siamo mai stati così vicini a realizzare il nuovo stadio. In un momento in cui il calcio attraversa una crisi strutturale, dare vita a un impianto moderno, inclusivo, all’avanguardia, sarebbe un segnale fantastico.»
L’UNIPOL DOMUS RIMARRÀ
«La riprova di quanto la Società sia da sempre pronta a collaborare e rispondere alle richieste ed esigenze del pubblico. Un impianto pronto per la collettività dove in futuro il Comune potrà ospitare eventi e spettacoli, mentre noi potremo valutare di portare la Primavera e, chissà, l’Under 23 e una Prima squadra femminile.»
BENTORNATO “GALLO”
«Dopo l’infortunio, Andrea Belotti è stato sempre vicino alla squadra, è diventato un leader nello spogliatoio nonostante abbia giocato appena due partite e mezzo, peraltro segnando due reti. Un ragazzo a dir poco fantastico. Come capitan Pavoletti e tutti gli altri.»