
L’esterno rossoblù Mattia Felici ha parlato con i media al termine della gara contro il Milan: per il classe 2001 la doppia emozione di vincere al “Meazza” e rientrare in campo dopo un lungo periodo di assenza dal terreno di gioco.
BENTORNATO MATTIA!
“Aspettavo da tanto questo momento, sono dovuto restare fuori per cinque mesi e mezzo. Il Mister me lo aveva promesso addirittura tre mesi fa, quando ero rientrato a Cagliari dopo il primo periodo di riabilitazione post-intervento svolto a Roma: “Se le cose andranno come devono andare, ti butto dentro gli ultimi minuti a Milano”. E così è stato. L’infortunio è arrivato nel mio momento migliore: ora sto bene e sono già proiettato alla prossima stagione, al ritiro precampionato, non vedo l’ora di riniziare. Oggi anche un solo minuto per me era importante, avevo bisogno di riassaporare queste emozioni”
UNA VITTORIA MEMORABILE
“Battere le grandi squadre è sempre una grande emozione. L’ultima volta che il Cagliari aveva battuto il Milan in questo stadio era il 1997, non è qualcosa da tutti, questa vittoria lascerà il segno, ce la porteremo dietro. In settimana ci siamo allenati bene, sapevamo che avremmo potuto giocarci le nostre carte: abbiamo giocato molto bene e meritato questa vittoria. Siamo stati bravi a reagire, non era facile dopo aver preso quel gol dopo un solo minuto, magari un’altra squadra si sarebbe sciolta. Invece siamo restati in partita e l’abbiamo ribaltata. Da un lato sì, dispiace che un top Club come il Milan non faccia la Champions. Dall’altro siamo contenti per noi, per questa vittoria, abbiamo fatto qualcosa di straordinario”.
QUOTA 43 PUNTI
“Il Mister ci aveva detto di fare la nostra gara, nessuno regala nulla, lo sappiamo bene. Avevamo già raggiuto l’obiettivo salvezza, probabilmente ci siamo tolti un peso, siamo riusciti a giocare con la testa un po’ più libera. abbiamo giocato per l’orgoglio: era da qualche anno che il Cagliari non raggiungeva i 40 punti, oggi li abbiamo addirittura superati chiudendo il campionato a 43, al quattordicesimo posto. Abbiamo fatto un’ottima stagione, fronteggiando tanti infortuni, anche lunghi. In questo siamo stati tanto sfortunati. Ma siamo andati sempre avanti, compatti e uniti. Anche grazie al Mister, è una grande persona. Speriamo di ripartire la prossima stagione come abbiamo lasciato oggi”.