
Il centrocampista rossoblù Michel Ndary Adopo ha parlato dal ritiro di Ponte di Legno con il sito web “Calcio Casteddu”. Questo un estratto delle sue parole:
IL LAVORO PER CRESCERE
“Sono una mezzala moderna, a cui piace essere utile nelle due fasi di gioco per aiutare a difendere e attaccare la porta avversaria. Il focus è migliorarmi continuamente, per diventare sempre più completo. Sono sempre stato abituato a giocare a due in mediana, però da due anni faccio parte di un centrocampo a tre e mi piace. Con Pisacane sto imparando nuove cose che mi stanno facendo crescere sia a livello cognitivo che di conoscenza del gioco. Spero e voglio aiutare la squadra il più possibile per diventare un leader come i vari Deiola, Zappa, Mina, Caprile, Esposito”.
IL RAPPORTO CON IL MISTER
“Il Mister chiede a me, come a tutti i compagni, di dare il massimo in ogni occasione. Perché il destino del Cagliari costituisce una nostra responsabilità ed è necessario essere sempre concentrati. Tutti gli allenatori che ho avuto nella carriera mi hanno lasciato qualcosa. Nel corso di ogni stagione è necessario imparare. Fabio Pisacane, che ho conosciuto un anno fa, è una grande persona. Gli piace la sua professione e anche fuori dal campo dimostra di avere un grande cuore”.
IL POPOLO ROSSOBLÙ
“Voglio aiutare la squadra al meglio, lavorando sodo per diventare il più completo possibile. Abbiamo una grande tifoseria. Dal primo giorno a Cagliari ho avuto modo di apprezzare la loro presenza, anche nei momenti difficili. I nostri sostenitori sono sempre dietro di noi, pronti ad aiutarci. Pure qui in Val Camonica sono venuti in tanti a salutarci. Il nostro compito è quello di fare il massimo, per ringraziarli della loro presenza”.